8 dicembre significa una sola cosa: Natale alle porte.
Quest’anno abbiamo deciso di trascorrere qualche giorno sul lago di Thun, nel cuore dell’Oberland, il Cantone di lingua tedesca di Berna.
Tra montagne innevate, castelli in ogni villaggio e cittadina, dolci e piatti tipici, qualche mercatino ci siamo sentiti accolti e coccolati. Lo spirito teutonico, qui, è molto ammorbidito dalla cordialità e gentilezza degli abitanti del luogo. Abbiamo scoperto che l’ospitalità dei bernesi è addirittura proverbiale.
Visti i pochi giorni a disposizione, il nostro viaggio inizia subito.
Spiez: una chicca sul lago di Thun
Nel cuore della Svizzera, dove le acque del Lago di Thun incontrano le maestose vette delle Alpi bernesi, si trova Spiez: una città che rappresenta un autentico paradiso per gli amanti della natura, della storia e dell’enogastronomia.
Il castello di Spiez
L’icona indiscussa di Spiez è il suo castello, lo Schloss Spiez. Le sue origini risalgono a oltre mille anni fa, con aggiunte e modifiche che ne hanno fatto un perfetto esempio di architettura storica. Visitare il castello è come fare un viaggio a ritroso nel tempo: ogni sala, ogni corridoio raccontano storie di nobiltà, guerre, alleanze e amori. Il castello – oggi museo – è custode di artefatti che vanno dall’epoca medievale fino all’era moderna, offrendo ai visitatori una visione approfondita della storia svizzera.
I giardini del castello, ben curati e adorni di una grande varietà di fiori e piante, donano una vista mozzafiato sul lago e sulle montagne circostanti.
Enogastronomia: un viaggio dei sensi
La posizione di Spiez, al centro di una ricca regione vinicola, la rende un centro di partenza ideale per esplorare i vigneti locali. Le vigne di Spiez, situate sui pendii soleggiati che circondano il lago, produzione di alcuni tra i migliori vini della regione. Le cantine offrono degustazioni di vini, in cui esperti sommelier guidano i visitatori attraverso un viaggio sensoriale, assaporando vini raffinati come lo Spiezer, un vino bianco locale dal gusto fresco e fruttato.
I ristoranti di Spiez sfruttano al meglio la posizione lacustre, offrendo piatti a base di pesce fresco d’acqua dolce. I menu si arricchiscono con ingredienti locali e di stagione creando un’esperienza culinaria che è sia autentica che innovativa.
Natura e attività all’aperto
Spiez non è solo storia e cibo, è anche un paradiso per gli amanti dell’attività all’aperto. Le escursioni in montagna offrono percorsi per tutti i livelli di difficoltà, con sentieri che serpeggiano tra foreste lussureggianti e offrono viste panoramiche sul lago. Molti di questi percorsi sono percorribili anche nella stagione invernale.
Spiez è una meta ideale per gli amanti dello sci e dello snowboard, con stazioni sciistiche facilmente raggiungibili.



Oberhofen: una cartolina dal lago di Thun
Il secondo giorno, la nostra scoperta dei villaggi abbarbicati sulle sponde del lago inizia da Oberhofen.
È un villaggio che sembra uscito da una cartolina, famoso per il suo castello fiabesco, la sua ricca storia e le sue vedute pittoresche sul lago e sulle Alpi bernesi. Nel 2018 è stato insignito del titolo di “Più bel villaggio della Svizzera”.
Il castello di Oberhofen e i suoi giardini
Il fulcro di Oberhofen è il suo castello: una struttura imponente che risale al XIII secolo. Con la sua torre che si staglia contro il cielo e il suo rifugio sulle acque tranquille del lago è una delle attrazioni più fotografate della regione.
Il museo offre un viaggio attraverso la storia locale e internazionale, con collezioni che vanno dall’arte orientale all’arredamento svizzero.
La passeggiata nei giardini è un’esperienza rilassante e rigenerante, con numerosi angoli tranquilli dove sedersi e ammirare la vista del lago e delle montagne. In inverno è non meno affascinante e l’atmosfera plumbea e carica della promessa di neve lo rende, paradossalmente, ancor più caldo e accogliente.
Dopo pranzo abbiamo ancora di fronte qualche ora di luce e decidiamo di recarci nella vicina Thun.



Thun: il cuore culturale e storico del Lago
Thun, situata sulle sponde del lago omonimo e circondata dall’anfiteatro delle maestose Alpi bernesi, è una città che combina armoniosamente storia, cultura e bellezza naturale. Con le sue strade acciottolate, gli storici edifici e i panorami mozzafiato, offre un’esperienza indimenticabile a tutti i suoi visitatori.
Il castello di Thun: un viaggio nella storia
Il simbolo della città è il castello di Thun che svetta maestosamente sopra le case a graticcio del centro storico. Costruito nel XII secolo, anche questo castello regala la suggestione di un viaggio nel tempo, con la sua architettura che rispecchia le varie fasi storiche. Il museo al suo interno ospita una ricca collezione di artefatti storici che raccontano la storia della regione. Dalla torre del castello, i visitatori possono godere di una vista a 360 gradi sul lago e sulle Alpi: un panorama che lascia senza fiato in ogni stagione.
Il centro storico di Thun: una passeggiata nella bellezza
Le strade del centro, fiancheggiate da edifici storici con affreschi colorati, conducono i visitatori attraverso secoli di storia urbana. La zona pedonale offre un’ampia varietà di negozi, caffè e ristoranti dove gustare la cucina locale e internazionale.
Il fiume Aare, che attraversa la città, aggiunge un ulteriore elemento di bellezza, con i suoi ponti pittoreschi e le aree verdi lungo le sue rive.
Cultura ed eventi a Thun
Thun è una città vibrante dal punto di vista culturale, con una serie di eventi e festival che si svolgono durante l’anno. Il Thunfest, uno dei più importanti e sentiti, è un festival che anima le strade della città con musica, cibo e attività per tutte le età. Il teatro di Thun e le sue produzioni offrono intrattenimento di alta qualità, con spettacoli che spaziano dal classico al contemporaneo.
Gastronomia: sapori del lago e dintorni
Non possiamo fare a meno di assaggiare specialità note in tutto il mondo come la fonduta, la raclette e il rösti.
I mercati locali e i negozi di specialità offrono prodotti freschi della regione, perfetti per un picnic sul lago o per un ricordo gastronomico da portarsi a casa.
Il giorno successivo decidiamo di fare un tour dell’altro lago nei paraggi: il lago di Brienz.

Lago di Brienz: un tour fra villaggi incantati e paesaggi naturali
Questo lago, noto per le sue acque di un intenso colore turchese, è circondato da pittoreschi villaggi e paesaggi naturali mozzafiato.
Brienz: la città degli intagliatori di legno
Il viaggio di Brienz è famoso per la sua secolare tradizione nell’intaglio del legno. Le strade sono un museo a cielo aperto di artigianato locale, con botteghe e atelier dove si possono ammirare e acquistare sculture in legno di straordinaria fattura.
Giessbach e le sue cascate
Non lontano da Brienz, sopra il lago, si trova il magnifico Hotel Giessbach con le famose cascate da cui ha preso il nome e che scendono maestose proprio accanto all’hotel. Queste cascate, tra le più spettacolari della Svizzera, offrono un meraviglioso spettacolo naturale, con percorsi che permettono di avvicinarsi e sentirne la potenza anche nel periodo invernale.


Berna: una capitale a misura d’uomo
Berna, la capitale della Svizzera, è famosa per il suo centro storico medievale, ben conservato, riconosciuto come patrimonio mondiale dell’U.N.E.S.C.O. e per la sua vivace atmosfera culturale.
I suoi famosi portici, lunghi più di 6 chilometri, rappresentano una delle passeggiate commerciali, coperte più lunghe d’Europa.
La Zytglogge, l’antica torre dell’orologio, è un capolavoro d’ingegneria medievale e un simbolo iconico della città.
La Cattedrale di Berna e la vista dalla Torre
La Cattedrale di Berna è il più alto campanile della Svizzera e un esempio maestoso di architettura gotica. Salire i 344 gradini della torre della cattedrale regala una vista imperdibile sulla città e sulle paesaggio alpino circostante.
Cultura e arte a Berna
Berna ospita una scena culturale e artistica ricca e variegata. Il Museo d’Arte di Berna e il Centro Paul Klee sono solo alcuni dei tanti luoghi dove l’arte è celebrata in tutte le sue forme. La città è anche sede di numerosi festival e eventi culturali che si svolgono durante l’anno.
Le fontane di Berna: capolavori della Città
Qui, le fontane sono vere e proprie opere d’arte.
Originarie del XVI secolo, sono disseminate per tutta la città e ognuna ha un design unico, spesso adornato con figure colorate e intricate, che vanno da eroi storici a simboli religiosi e mitologici. Raccontano storie e leggende locali, fungendo da ponte tra passato e presente.
Le fontane di Berna sono più che semplici punti d’acqua; sono testimoni silenziosi della storia della città, simboli di identità e fonti di orgoglio per i residenti.
La Fossa degli orsi di Berna e l’iconico orso bernese
A Berna, l’orso è più di un semplice animale: è un simbolo storico e culturale profondamente radicato. Dal 1441, quando il primo orso fu donato alla città, questi maestosi animali hanno trovato casa nella Fossa degli orsi, diventando un emblema dell’identità bernese. La tradizionale Fossa degli orsi, attiva fino al 2009, è stata trasformata nel BärenPark moderno, che offre ai plantigradi uno spazio vitale più naturale e ampio. L’immagine dell’orso permea la cultura di Berna: è presente nello stemma cittadino, nelle fontane e in altri luoghi, rappresentando forza, coraggio, protezione e un senso di familiarità per i bernesi.
Gastronomia e vita notturna
La scena gastronomica di Berna riflette la diversità culturale della città. Dai ristoranti tradizionali svizzeri ai moderni bistrot, c’è sempre qualcosa di nuovo da provare.
Interessante ed economica l’offerta di cibo orientale – thailandese in particolare – emblema di una vasta e ben integrata comunità straniera.
La vita notturna a Berna è vivace, con una varietà di bar, club e locali che offrono intrattenimento fino a tarda notte.




Conclusioni
È tempo di concludere il nostro weekend lungo in terra elvetica.
Sul calar della sera, con le ombre di dicembre che ormai si allungano rapide, riprendiamo la strada di casa.
Siamo rimasti piacevolmente colpiti dall’accoglienza svizzera e dalla calma che pervade ogni abitante: non un gesto superfluo, non un rumore molesto.
Le città sono piuttosto incombenti. Architetture maestose in pietra scura, cupole in rame ossidato e fregi dorati. Forse l’aspetto più “tedesco” della regione.
Per contro, il traffico è quasi inesistente e le città, compresa Berna, sono silenziose e a misura d’uomo. I villaggi poi, con la loro architettura medievale e i castelli affacciati sul lago, sono decisamente più allegri.
Certamente il costo della vita è più elevato rispetto all’Italia e difficilmente si riesce a organizzare un viaggio economico.
Infine, è bene tenere a mente che nel Cantone di Berna la religione prevalente è quella protestante. Il Natale non è molto sentito e i mercatini sono un tantino ridotti all’osso.
Al netto delle considerazioni fatte ci sentiamo assolutamente di consigliare un tour in questa regione meravigliosa che rivela del potenziale in ogni stagione dell’anno.

